La visita del C.R.A. Veneto

Venerdì 24 Novembre 2017 - Locali Sezionali

Postato da Andrea Padovan il 29 Novembre, 2017

La serata del 24 Novembre ha visto la presenza del presidente del C.R.A. Veneto, Dino Tommasi, e di 4 componenti: Alessandro Bianco, Giacomo Piccoli, Stefano Tomasi e Mauro De Coppi.

Dino Tommasi ha aperto il suo discorso affermando che, se un tempo chiedeva a tutti noi di divertirci, ora è il momento di lavorare sodo e lottare. Dalle sue parole traspariva l’emozione per la consapevolezza del sacrificio che dobbiamo compiere, ma che è essenziale se il Veneto vuole tornare ad essere terra di campioni. Solo impegnandosi passo dopo passo, giorno dopo giorno ognuno potrà raggiungere il proprio massimo. La motivazione dovrà venire non solo dalla passione, cioè dal cuore, ma anche dagli obiettivi, cioè dalla testa. Essa è essenziale anche in campo per rimanere sempre concentrati, perché la partita è come una sinfonia, varia sempre. Ecco allora che, se si perde il momento o se le cose non vanno come vorremmo la colpa è nostra, non esistono alibi. L'alibi caratterizza l’arbitro mediocre, non il campione, che ha sempre fame e voglia di migliorare. Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi.

Dopo il presidente del C.R.A., ha preso la parola Alessandro Bianco che si è rivolto in modo particolare agli osservatori, ricordando che il loro compito può essere scomposto in tre tappe: rilevare le difficoltà, motivarle e infine dare la soluzione. Dopodiché Giacomo Piccoli ha ricordato le quattro “vecchie” ma sempre vere qualità dell'arbitro: tecniche, disciplinari, atletiche e tattiche.

Infine sono intervenuti anche due componenti C.R.A. che fanno parte della nostra Sezione. Stefano Tomasi ha evidenziato come gli arbitri di fronte a loro hanno non una strada aperta, bensì un'autostrada di opportunità. Opportunità offerte anche dal Calcio a 5 ha ricordato Mauro De Coppi, che si è soffermato proprio sulle soddisfazioni che esso può dare.

Ora tocca a noi trasformare queste parole in realtà! #BocaAlLupo

Chiara Antoniol e Silvia Gueli